L’Italia che produce: spunti sull’artigianato manifatturiero

    Nel bel mezzo della crisi finanziaria ed economica – giugno 2009 – che investiva con particolare durezza le economie specializzate nei settori dei servizi e della finanza, il Financial Times dedicava un lungo articolo al tema del lavoro artigiano.

    La tesi suggerita era che, dopo anni di grande enfasi sulla necessità di spingere lo sviluppo e orientare i giovani verso il terziario innovativo, fosse giunto il momento di aprire una riflessione sul lavoro manuale e artigiano.

    Non è quello del Finanacial Times un caso isolato. Il dibattito innescato di recente dal sociologo Richard Sennet sulla figura dell’uomo artigiano è la testimonianza di una crescente attenzione su questi temi a livello internazionale; un’attenzione che suggerisce, anche in Italia, di riflettere sul contributo che i mestieri tradizionali apportano all’economia nazionale e alla società (continua a leggere..)

Appuntamenti

Lunedì 5 Dicembre

BOLOGNA ore 16.00 - "Ricarichiamo le energie. Coesione e idee per rilanciare la città" Assemblea Presidenti Legacoop Bologna presso Sala ...

Venerdì 2 Dicembre

BOLOGNA ore 20.30 - Dibattito su crisi economica e misure per lo sviluppo presso Circolo Murri PD, Via Murri 99. Intervengono ...

Venerdì 2 Dicembre

PERUGIA ore 10.00 - Assemblea dei Presidenti delle Camere di Commercio d'Italia, Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV ...

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Contro corrente

Un contributo di analisi sulla Robin Tax di Davide Tabarelli, Presidente Nomisma Energia

Chi governa il nostro Paese si è trovato nell’agosto 2011 a gestire l’emergenza causata dalla sfiducia del mondo finanziario circa la solidità del nostro debito statale che, in effetti, rimane il più alto fra i paesi industrializzati. Con l’approccio di chi spera, fino all’ultimo, che il proprio ottimismo si possa auto avverare, ci siamo ritrovati ad avere come unica possibilità quella di adottare misure di emergenza (continua a leggere..)


Manovra di stabilizzazione, ancora una volta senza confronto

Sulla manovra di stabilizzazione finanziaria proposta dal Governo il PD ha votato no, insieme a tutte le altre opposizioni, perchè non è la manovra che avremmo voluto.
Nonostante questo, abbiamo collaborato con la maggioranza per accelerare i tempi dei lavori parlamentari rinunciando ad ogni ostruzionismo e presentando solo 22 emendamenti, quelli a nostro giudizio irrinunciabili, perchè era necessario dare un segnale all’Europa e ai mercati nel più breve tempo possibile (continua a leggere..)


Statuto delle imprese, obiettivo da centrare

La proposta di legge concernente lo Statuto delle imprese, attualmente in fase di discussione al Senato, potrebbe rappresentare per il nostro Paese l’occasione per dare pieno riconoscimento al ruolo della piccola e media impresa come motore della nostra economia e promuovere di conseguenza un quadro normativo e un contesto sociale più favorevole alle pmi. L’impressione tuttavia è che il Governo ne abbia fatto una bandiera da sventolare alle imprese, senza avere la reale volontà di attuare delle vere riforme (continua a leggere..)


Artigianato, un patrimonio culturale da difendere

In una fase di recessione economica come quella che stiamo vivendo, in Italia assistiamo al fenomeno dell’allontanamento delle giovani generazioni dal lavoro manuale, contestuale ad alti tassi di disoccupazione giovanile e alla domanda di manodopera da parte delle imprese artigiane che rimane inevasa.
Il nostro sistema formativo non riesce a rispondere alle esigenze delle imprese nè a tenere vivi i valori del saper fare artigiano, che pure hanno caratterizzato la storia e lo sviluppo del nostro Paese (continua a leggere..)


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